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Fuji X-T1 & Sony α7s : “One life ends, another begins” – Marco Equitani Nature and Weather Photography

Fuji X-T1 & Sony α7s : “One life ends, another begins”

Eddy9000 / Senza categoria / / 0 Comments / Like this

Questo IBC 2015 ha fatto molto parlare di se in giro nei vari forum e social per diversi prodotti molto interessanti, i nuovi prodotti Røde, lenti cinema TLS Aurora che sono una conversione del 24-70 Nikon, i filtri ND Nisi, il fantastico Atomos Ninja 4K e moltre altre meraviglie, tra cui le new entry di casa Sony come la PXW-FS5 (in arrivo) e per la Sony α7s II, la nuovissima ammiraglia mirrorless della casa giapponese, che ha suscitato in me un interesse più alto del solito: sembra infatti che la α7s II sia un ottimo prodotto, sempre Full Frame, 4K, sensibilità ISO altissima, stabilizzatore interno, e molto altro, il costo sembra decisamente un pò elevato ma le meraviglie che riserva giustificano sicuramente il suo elevato prezzo di lancio, ma la vedremo tra i prossimi articoli, proviamo per ora vedere quali sono le caratteristiche della sorellina minora, ossia il modello precedente, la Sony α7s.
Avevo già provato tempo fa la Sony Sony α7, mi era sembrato un giocattolino molto interessante e di grandissima qualità, ma all’epoca ero più affascinato dalla portabilità e scelsi la Fuji X-T1 con qualche lente fissa, decisamente più piccola, meno ingombrante e ti ottima qualità.
Andando avanti però, quando ho iniziato a prendere altre lenti mi sono accorto che però gli zoom Fujinon non erano poi così piccoli, iniziavano ad essere pesanti e grandi, e il fascino della mirrorless ultra compatta e ultra portatile è un pò casato, quindi, spinto anche dal fatto che su Sony con alcuni adattatori che ho già in mente di comprare (Metabones o Novoflex) posso usare le mie lenti Nikon e Canon FF, farò il cambio, vendendo tutto il mio corredo Fujifilm per passare ad un altro corredo Sony/Zeiss.


Per un giorno ho avuto la possibilità di averle vicine e metterle a confronto…

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Come si vede le differenze a livello di grandezza sono minime a livello di dimensioni, la Sony è un pelino più alta e larga ma di poco, un po’ meno vintage e con ghiere/bottoni in posizioni diverse, ma ovviamente la cosa che risalta agli occhi è il sensore: Full-frame CMOS Exmor da 12,2 megapixel per Sony α7s contro un sensore APS-C X-Trans CMOS II da 16,7 megapixel per Fujifilm.

Un’altra caratteristica per cui Sony nelle specifiche salta all’occhio è il range ISO, da ISO 50 a ISO 409.600 contro ISO 200 a ISO 6400 estesa fino a ISO 51200 per Fujifilm X-T1: entrambe si comportano molto bene alle alte ISO, ho fatto dei test anche di notte a ISO 6400 i risultati sono veramente eccezionali, certo Sony è veramente una bomba anche sopra gli ISO 6400, decisamente.

Per quanto riguarda i pulsati, nella parte superiore Sony non ha tasti o ghiere di controllo sulla sinistra mentre Fuji ha il selettore della sensibilità e una leva per la modalità di scatto; nella parte destra Sony ha il selettore della modalità di scatto (P Mode è inguardabile su corpi di questo livello…), accensione, pulsante di scatto, ghiera di EV, nella parte anteriore la rotella dei diaframmi e in quella posteriore quella dei tempi e un tasto programmabile.
Fuji invece pur essendo simile ha la ghiera dei tempi (in stile vintage!), selettore area esposimetro, tasto WiFi e pulsante Rec per i video.

Visto che ho citato WiFi e Rec per video, meglio spenderci due paroline: va sottolineato infatti che entrambe le camere hanno il WiFi integrato e gestibile con app per Android/iOS cosa quindi molto positiva, ma la cosa invece molto negativa è che in nessuna delle mirrorless ho trovato un tasto Rec per video fatto e posizionato in modo decente, entrambe lo hanno in posti molto scomodi per me e sono tasti a filo con il corpo macchina, quindi la difficoltà non è solo trovarli ma anche premerli, diciamo che quello di Sony è un pelino migliore rispetto a quello Fujifilm.

Il retro è molto più ricco nel caso di Sony che incorpora un tasto programmabile, rotellina per il menù, funzione rapide e tasto di conferma, playback, cestino AF/MF e AF-lock, e quasi di lato il tasto Rec per i video; Fuji invece ha tasto per AF-L, funzioni rapide, assistente di messa a fuoco manuale (esegue un crop a video), tasti menù con pulsante di conferma centrale e il staso display.

Entrambe utilizzano supporti SD/SDHC/SDXC che si inseriscono in uno slot sul lato destro del corpo, mentre le varie uscite HDMI, USB, Line In, Line Out stanno sotto lo sportellino sul lato sinistro.
Anche per quanto riguarda il display sono molto simili se non identici: 3” per orientabile sull’asse di pitch sia per Sony che per Fuji, idem per il mirino elettronico, da 0,5” sia per Sony (2359K) che per Fuji (2360K).

Diciamo che a livello di ergonomia non brillano nessuna delle due, perché in caso di lenti pensanti l’impugnatura è scarsa e si ha sempre la sensazione che potrebbe scivolarci dalle mani, ovviamente non è così, ma per chi usa reflex costantemente vi assicuro che l’effetto è quello; l’impugnatura di Sony forse un pelino meglio, ma di pochissimo.
L’AF è molto veloce per entrambe, diciamo che usando numeri interi da 0-10, darei un 9 a Sony e un 8 a Fuji, considerando il sistema, la velocità di messa a fuoco e veramente impressionante per entrambe, ovviamente in condizioni di buona luce, in caso di luce scarsa la Sony si comporta un po’ meglio.

Fuji ha nel menù la possibilità di fare riprese intervallate e quindi timelapse completamente regolabile, mentre Sony non ha questa possibilità e per fare timelapse serve l’app chiamata appunto Timelapse che si deve comprare da una sorta di market a 9.99€ cosa che visto il prezzo poteva anche essere inclusa senza fare questi giochini di scaricare app come fosse un cellulare (anche se ho letto che il software è basato su un sistema Android, non so onestamente se è vero, mi andrò a leggere meglio!).

Fuji registra video in Full HD 1920×1080 60p/50p/30p/25p/24p e anche HD 1280×720, mentre Sony in teoria fa anche 4K…perché in teoria?!
Bene, perchè la Sony α7s viene venduta sul sito con la voce “Qualità 4K Ultra HD senza eguali”, il che è probabilmente vero (non ho provato!), ma non viene detto in prima pagina che per registrare in 4K occorre un registratore esterno collegato con HDMI come per esempio Atomos Shogun che registra in 4:2:2 a 8bit, o 10bit in Apple ProRes o Cinema DNG, che però costa più di 1500€.
Quindi ricapitolando, Sony α7s non registra autonomamente in 4K (solo la Sony α7s II nuova può fare 4K 30 fps), può però registrare in Full HD in diversi formati tra cui MP4, AVHCHD e XAVC decisamente il migliore formato disponibile su questa mirrorless che però si attiva solo con SD di almeno 64GB e con elevata velocità di scrittura, ergo quelle volgarmente dette Pro.

Piacevole anche avere nella confezione due batterie originali, cosa che non succede con Fuji che ne mette solo una, offrendo però a differenza di Sony un piccolo flash da inserire nell’apposita slitta che però è decisamente troppo piccolo (da compatta!!!) e quindi mai usato essendo non orientabile.

Meno piacevole – cosa in comune tra le due mirrorless – è il fatto di non avere stabilizzazione interna sul sensore, ma solo nelle ottiche, e purtroppo non tutte lo hanno, ad esempio il Zeiss Touit 12 f/2.8 X-Mount non lo aveva, idem il Zeiss Vario-Tessar T* FE 16-35mm f/4 ZA OSS e il Zeiss Sonnar T* FE 35mm f/2,8 ZA che ne sono completamente privi e questa è una cosa spiacevole perchè ritengo che oggi lo steadyshot deve essere inserito ovunque, se lo troviamo su uno smartphone da 600€, lo dobbiamo trovare anche su mirrorless che costano dalle due alle quattro volte di più, sebbene siano prodotti sicuramente differenti e l’analogia non è troppo appropriata!

I vantaggi della Fujifilm X-T1 sulla Sony α7s
  • Sicuramente il numero di pixel del sensore, 16MP contro 12MP, per me non è un problema, anzi, ma c’è qualcuno che purtroppo guarda solo questo quindi in questo caso la Fuji è avvantaggiata
  • Il peso, la XT-1 pesa 440 grammi, ossia 49 grammi in meno della Sony α7s
  • Autofocus con 49 aree AF, contro le 25 di Sony α7s
  • La X-T1, come già detto, ha la funzione di ripresa intervallata che invece non è presente su α7s se non a pagamento, e visto che oggi i timelapse sono molto gettonati questa cosa di farla pagare 9.90€ non mi va giù molto, non per l’importo ma per il modo di fare cercando sempre di spillare euri, senza considerare poi che questa app ha anche funzioni veramente da neofiti!
  • Anche la raffica è buona, X-T1 riesce a fare 8 fps contro i 5 fps di α7s, sicuramente anche per le dimensioni del sensore
  • Prezzo, la Sony α7s costa più del doppio della X-T1
I vantaggi della Sony α7s sulla Fujifilm X-T1
  • Per prima cosa il fatto di avere un FF e non un APS-C, io sono un patito il dominio del pieno formato e semplicemente lo adoro!
  • Compensazione +/- 5 stop in passi da 1/3, contro i +/- 3 di X-T1
  • Range ISO drammaticamente più alto nella Sony rispetto alla Fuji e con una migliore gestione del rumore
  • Possibilità con un registratore esterno di registrare in 4K 3840×2160 contro il classico Full HD 1920×1080
  • Durata della batteria un pelino più alta, garantita per 360 scatti, 10 in più rispetto a Fuji, ma ovviamente di stock vengono fornite due batterie quindi ancora meglio
  • Otturatore elettronico che su α7s arriv aa 1/8000, mentre su Fuji ci fermiano a 1/4000
  • Lo schermo LCD posteriore ha una risoluzione maggiore del 18% nella Sony rispetto alla Fujifilm
  • Uscita cuffie presente su Sony e assente su Fujifilm (su X-T1 troviamo solo ingresso microfono)
Per concludere…

Ad ogni modo per ora sono molto soddisfatto di questa mirrorless (anche se sono molto ansioso di provare la nuova Sony α7s II), mi resta solo da provare a fare anche qualche buon video e lavorarlo un pochino perché un test serio col formato XAVC mi manca e sono curioso di vedere la differenza con l’MP4 di Canon C100 Mark II di cui ho diversi file salvati duranti i test.
Alla domanda “Passerò quindi alla α7s II anche se questa è già un ottima mirrorless?”: Si certo, come ho già specificato ho già venduto tutto il corredo Fujifilm ed ho già in ordine la fotocamera che mi verrà consegnata appena disponibile in Italia, così come la Sony PWX-FS5 che sostituirò a breve con la Canon C100 Mark II, ma scriverò un altro articolo per questo.
Sono comunque molto stupito dal grande passo in avanti compiouto da Sony, fino a un paio di anni fa i prodotti che sfornava (di questo livello ovviamente!) non riuscivano a competere con le altre case, ma negli ultimi anni i suoi ingegneri hanno messo il “turbo” e stanno arrivando sul mercato dei prodotti veramente impressionanti che renderanno sicuramente difficile il compito delle rivali, ma avrò modo di parlarne meglio nell’articolo su Sony α7s II e PWX-FS5.
Presto posterò anche online un test delle lenti che ho al momento, un Sony 24-240mm FE f/3,5-6,3 OSS, uno Zeiss Vario-Tessar T* FE 16-35mm f/4 ZA OSS, un Sony FE 70-200 f/4 G OSS e un ultimo Zeiss Sonnar T* FE 35mm f/2,8 ZA.

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Il mio vecchio corredo Fujifilm X-T1 con Fujinon 18mm e 18-135mm, e il fantastico Zeiss Touit 12mm f/2.8

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Zeiss Touit 12mm f/2.8 XMount: ci tenevo a mostrare l’eleganza e la cura delle ottiche Zeiss anche nella confezione

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