Chi sono

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MARCO EQUITANI

Mi chiamo Marco Equitani, sono nato nel 1988 e sono residente a Bolsena, un meraviglioso paesino in provincia di Viterbo che sorge direttamente sulla rive dell’omonimo lago.
Ho vissuto a Roma per molti anni durante i quali ho conseguito la laurea  in Ingegneria Aerospaziale presso La Sapienza.
Se mi venisse chiesto “Quando nasce la tua passione per la fotografia?” onestamente non so se saprei rispondere perchè, per quanto riesco a ricordare, credo che ci sia sempre stata: ho iniziato a scattare da piccolissimo, mi piaceva fermare un momento in una foto e fotografavo principalmente il cielo, le nuvole e i temporali che sono da sempre un’atra mia grande passione.
Dopo aver utilizzato diversi corpi macchina, dalla Minolta 404is alla Nikon D70, con un approccio non troppo serio, tra il 2007 e il 2008 decisi di dedicarmi seriamente allo studio della fotogrfia e di apprendere tutta quella teoria che sta dietro l’uso di una fotocamera e devo ammettere che la rete, i forum e qualche buona lettura mi hanno fornito molto materiale e molte nozioni.
Sono un amante della natura, dello stare all’aria aperta, dei viaggi in luoghi particolai e incontaminati e non ho dei soggetti preferenziali a cui scattare, ritengo che tutto ciò che può susciatre in me delle emozioni è un potenziale soggetto fotografico, anche se non nascondo che la fotografia paesaggistica è tra le mie preferite, ma dalla gellery non sarà sfuggito il fatto che sono un grande amante dei temporali!

Questa passione per i temporali mi spinge non solo a fografarli quì nella mia zona, ma dal 2014 mi reco ogni anno negli Stati Uniti a caccia di tornado, dal 2016 insieme ad un mio amico e collega – Stefano Piasentin – ho fondato il team Horizon Stormchaser composto da altri tre validissimi amici con i quali condivido questa grande passione.

Adoro viaggiare e fotografare, ho tanti viaggi ancora nel cassetto, dopo le Maldive 2018 a breve mi recherò a Lanzarote, una delle isole più interessanti delle Canarie, almeno a livello fotografico, e nel Marzo 2019 arriverà la mia prima Islanda, un luogo selvaggio dove il meteo regna sovrano e dove con un pizzico di fortuna potrò spero osservare per la prima volta l’Aurora Boreale.

A Maggio ci sarà il classico appuntamento con la Tornado Alley anche se probabilmente dopo questo anno ci sarà un break perchè l’anno successivo voglio recarmi nei parchi degli Stati Uniti, ho già avuto modo di visitarne tanti, ma voglio viverli più intensamente senza guardare l’orologio.