SmallHD 501 vs Atomos Ninja Assassin

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SmallHD 501 vs Atomos Ninja Assassin

In questo articolo racconterò brevemente la mia esperienza con questi due piccolo gioiellini, accessori fondamentali durante lo shooting, sia come semplici strumenti di monitoraggio che come recorder esterni avanzati.
In realtà il titolo dell’articolo può portare ad un pò di confusione, scrivere infatti “SmallHD 501 vs Atomos Ninja Assassin” è una pura scelta estetica per suscitare maggiore curiosità, ma trattandosi di prodotti simili ma non uguali e con usi fondamentalmente diversi, parlare di una “sfida” tra loro è impossibile, per questo mi limiterò a descriverli e raccontarveli entrambi.
A prima vista i prodotti si differenziano solo in dimensioni, lo SmallHD 501 è piccolo e compatto mentre il Ninja Assassin si presenta grande e massiccio e molto vistoso grazia alla gomma protettiva esterna, ma all’interno invece si nascondono componenti molto diversi: lo SmallHD 501 nasce come display di monitoraggio con diverse funzioni avanzate che poi vedremo, mentre il Ninja Assassin oltre ad assolvere la stessa funzione dello SmallHD 501, è anche un registratore capace di registrate fino a 4K Prores 4:2:2 10-bit su HDD/SSD da 2,5″.
Da questo brevissimo confronto capiamo subito che si tratta di prodotti molto differenti tra di loro, ma analilzziamoli in dettaglio:

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SMALLHD 501

Lo SmallHD 501 è una delle due versioni della Serie 500 della SmallHD, che comprende il modello 501 e il modello 502, i quali differscono tra loro solo per la presenza in più dell’in/out SDI, presente nel modello 502, oltre che in/out HDMI presente su entrambi i modelli.
Questo “on-field camera monitor” è composta da un display LCD da 5″ con risoluzione 1920×1080 16:9 con 441PPI e un ottimo contrasto di 1500:1; è dotato di due porte HDMI in/out, un connettore mini stereo, una porta USB, un alloggiamento per schede SD dove salvare LUTs o aggiornare il firmware ed è alimentato da due batterie stile LP-E6.
È decisamente molto comodo da trasportare, di dimensioni circa 14 x 7 x 2 cm, pesa solamente 198g che diventano 420g con le due batterie, sul lato sinistro ha dei pulsanti per il controllo compreso un joystick centrale per muoversi tra finestre e menù, inoltre in diversi posizioni ci sono filettature ad 1/4″ per un’installazione su diversi supporti comuni.
Lo trovo decisamente fantastico sotto ogni punto di vista, comodossimo e facile da usare, apprezzo molto la personalizzazione delle finestre con la possibilità di scegliere gli struenti che si usano più frequentemente, in modo da avere un menù personale di facile consultazione, e il fatto di aver creato manualmente le finestre, fa si che l’utilizzo sia ancora più rapido e preciso.
Tra gli strumenti che uso di più ci sono il Focus Peaking per aiutare la messa a fuoco con lenti manuale, l’applicazione di una LUT per vedere subito quale è il risultato finale e scegliere l’esposizione corretta, le curve Luma per controllare la corretta esposizione, il monitor audio, la letterbox e molti altri strumenti che se usati correttamente sono di grande aiuto sia prima che duranete lo shooting.

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Insieme al monitor ho utilizzato con grande piacere anche il Sidefinder che permette di portare, tramite un apposito specchio, tutto il monitor dentro un mirino così da poterlo utilizzare come un classico eyefinder: devo dire che è molto comodo perchè evitiamo gli effetti dannosi del sole a livello di riflessi, anche se devo amettere che all’interno qualche piccolo riflesso riesce in ogni caso a passare, ma devo dire che è del tutto accettabile.
Il Sidefinder si installa in un attimo, così come il monitor 501 (anche se la rimozione è più complessa), e nonostante il finder installato, possiamo aprire lo sportellino e usare il monitor come al solito, oppure chiudere lo sportello e guardare dentro l’oculare (ovviamente con regolazione delle diottrie).
Dato che con il Sidefinder i pulsanti di controllo vengono coperti, viene fornito un piccolo telecomando wireless che replica i tasti del menù, così da poter utilizzare l’oculare mantenendo tutte le funzioni del monitor; devo sottolineare però che per usare il Sidefinder occorre (qualora lo abbiate acquistato) lo Screen Protection, perchè aumenta lo spessore e impedisce allo sportellino di chiudersi.
Un altro accessorioi utile per lo SmallHD 501 è il Sunhood per ovviare ai riflessi del sole, sebbene un pò delicato, è però molto pratico e aiuta molto in esterna.

ATOMOS NINJA ASSASSIN

Di poco simile allo SmallHD 501, il Ninja Assassin della Atomos è sicuramente un prodotto di elevata qualità e dalle grandi performance.
Fratello minore dell’Atomos Shogun, e ormai sostituito dal nuovissimo Assassin Flame, il Ninja Assasssin ha quattro funzioni principali, “Record, Play, Monitor and Edit”: il giocattolino infatti puù essere usato semplicemente come monitor e vanta le stesse funzioni di assistenza allo shooting e monitoraggio che abbiamo citato per lo SmallHD, in più la vera utilità del Ninja Assassin è la possibilità di registrare.
Il Ninja Assassin è dotato sul retro, oltre che del vano batteria, di un alloggiamento per hard disk (in genere si preferisce usare SSD) permettendo così di evitare la registrazine interna della camera ma di registrare esternamente tramite cavo HDMI, potendo scegliere tra ProRes e DNxHR, il tutto in 4K 4:2:2 10-bit fino a 30 fps, o in HD 4:2:2 10-bit fino a 60 fps.
Con il Ninja possiamo anche rivedere poi i filmati registrati e volendo fare subito un piccolo editing per tagliere alcune clip, e quando siamo pronti per l’archiviazione o l’editing su desktop, basta sfilare l’SSD dal monitor e collegarlo (con degli appositi adattatori USB 3.0) al PC e salvare i file, che ovviamente non saranno piccoli, soprattutto il 4K ProRes 10-bit 422, basta infatti che alla massima qualità di 4K ProRes 422 è possibile fare 1 ora e 25 minuti con un SSD da 500GB.
Avere tutte queste funzioni comporta ovviamente un costo in termini economici, in termini di peso e di dimensioni superiore allo SmallHD: forse tra tutte il costo è quella meno problematico perchè la differenza non è molta, a livello di pesò però le cose cambiano, il dispositivo pesa circa 430g che diventano più di 700g con i vari accessori e le grandi batterie NP-series, mentre a livello di dimensioni troviamo un display da 7″ il che fa si che il nostro Ninja sia 19 x 11 x 5 cm, quindi decisamente più grande rispetto allo SmallHD, come vediamo bene anche nell’immagine in alto.
Trovo queste Ninja Assassin veramente fanstastico, dalla qualità e alla risoluzione del display, dal tipo di registrazione ai vari controlli che offre, secondo me pecca solo in 2-3 punti, la cui gravità è relativa: il supporto in gomma da tavolo posto sul retro non sta mai fermo quindi meglio toglierlo, assessnza di un Sunhood e purtroppo quello dello Shogun non ci va molto bene, ed in fine le batterie che sono decisamente grandi e pesanti poste sul retro sbilanciano un pò, meglio andare col cavo, più comodo e meno ingombrante!

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Per concludere posso dare un giudizio altissimo ad entrambe i prodotti, nessuno dei due è privo di “cose da migliorare”, ma hanno tutti e due delle qualità e delle funzionalità superlative sotto ogni punto di vista.
Li consiglio ovviamente a tutti quelli che dedicano allo shooting dei video, chiaramente anche in questo la teoria “Meglio comprarli entrambi!” è valida, ma dato che nessuno di noi è quì a buttare soldi meglio fare un ‘acquisto mirato, quindi se il vostro interesse è solo avere un display o un eyefinder migliore di quello della videocamera che usate o avere un secondo monitor allora lo Small HD (disponibile in due versioni e in due modelli) è la scelta giusta e si abbina molto bene anche con la portabilità; se invece dovete girare alla massima qualità possibile e disponote di grandi spazi di archiviazione allora il Ninja Assassin è quello che fa per voi, avrete uno strumento 2-in-1 (monitor e recorder) che sarà un compagno di viaggio inseparabile.
Ovviamente, tornado al lato registrazione, il Ninja Assassin non fa il 4K RAW e non ha porte SDI, in questo caso il vostro acquisto dovrà spostarsi su un Atomos Shogun o un Odissey o altri device.
Per quel che mi riguarda li adoro entrambi, porterò con me lo SmallHD 501 negli USA per il mio progetto Horizon 4K sulla Tornado Alley proprio per questioni di praticità, peso e ingrombro e soprattutto perchè non ho necissità di girare in Prores, mi basta girare in 4K 4:2:0 8-bit, anche guardando allo spazio di archivizione che on the road non è mai troppo; ovviamente per tutto quello che dovrò girare in zona, stando quindi a portata di casa, utilizzerò il Ninja Assassin.

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